Porta Blindata Detrazione 55

Porta Blindata Detrazione 55

Serramenti e infissi per privati. Certificazione energetica e detrazioni 55%

Detrazione fiscale del 55% - PROCEDURA E REQUISITI


La sostituzione dei serramenti rientra tra le opere che possono beneficiare delle detrazioni fiscali del 55% o del 36% offerte dal Governo italiano sulle riqualificazioni energetiche o sulle ristrutturazioni, e confermate a tutto il 2012. Sostituendo gli infissi, infatti, non solo il singolo ha l’indubbio vantaggio di ridurre le spese dovute all’uso di impianti di riscaldamento o climatizzazione, ma è anche possibile concorrere a ridurre le emissioni nocive a danno dell’ambiente.

I più moderni serramenti in PVC, legno e alluminio contribuiscono infatti ad aumentare l’isolamento termico degli edifici: in tal modo la temperatura dei locali si mantiene stabile più a lungo senza bisogno di avviare i termosifoni o il condizionatore che, come tutti sanno, sono fonti di inquinamento per l’atmosfera. Proprio allo scopo di incentivare i cittadini a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e di conseguenza, nel lungo termine, giungere a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, lo Stato italiano offre la possibilità di detrarre dall’IRPEF il 55% della cifra spesa per l’acquisto e l’installazione dei serramenti, al netto della prestazione.

Allo scopo di aiutare i clienti ad approfondire la tematica degli sgravi fiscali sulla sostituzione dei serramenti nell’ottica della riqualificazione energetica, Infissi Porteshop propone un breve vademecum per spiegare in cosa consiste la detrazione fiscale, chi ne ha diritto, quali spese sono detraibili e che cosa bisogna fare per ottenere gli sgravi fiscali del 55 o del 36%. Trattandosi di un argomento delicato, e poiché le imprese riunite nel consorzio Infissi Porteshop hanno a cuore il risparmio e la soddisfazione del cliente, per qualsiasi informazione sulle detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche o le ristrutturazioni, il personale preparato Infissi Porteshop.

 

Ma vediamo in cosa consistono le agevolazioni fiscali per la sostituzione dei serramenti, come si fa a calcolarle e a ottenerle. Le agevolazioni offerte dal Governo e confermate a tutto il 2012 consistono nel riconoscimento di una detrazione d’imposta nella misura del 55% da calcolare sul totale delle spese sostenute, entro i limiti massimi di detrazione quantificati in 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro). Le detrazioni, ripartite in dieci rate di uguale importo, vengono applicate sul pagamento dell’Irpef e vengono concesse per tutti quegli interventi miranti ad incrementare l’efficienza energetica di edifici GIA’ ESISTENTI.

La sostituzione dei serramenti rientra nel novero delle operazioni che possono contribuire a migliorare l’efficienza energetica, concorrendo nello specifico a migliorare l’isolamento termico dell’edificio. Per poter usufruire della detrazione, gli interventi devono essere eseguiti su unità immobiliari, edifici o parti di edifici residenziali esistenti e riscaldati: tali immobili devono dunque essere già iscritti al catasto o in corso di accatastamento, oppure la loro esistenza può essere attestata dal pagamento dell’ICI.

Al contrario, le spese effettuate per un immobile in fase di costruzione o ampliamento non sono passibili di ricevere le agevolazioni in questione, ma, se rientrano in un piano di ristrutturazione, potrebbero ricevere gli sgravi del 36%. Fra le opere agevolabili al 36% rientra ad esempio la sostituzione di scuri, persiane, porte, porte blindate.

Tuttavia, si specifica che la detrazione d’imposta del 55% sulla riqualificazione energetica degli edifici non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali per i medesimi interventi (è questo il caso delle riduzioni del 36% sull’IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio). Non sussistono invece problemi di incompatibilità tra il beneficio fiscale e altre agevolazioni di natura non fiscale previsti in materia di risparmio energetico, come contributi e finanziamenti.

In ogni caso, come accade per tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione del 55% sulla sostituzione dei serramenti è ammessa entro il limite che trova capienza nell’ammontare dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In altre parole, se la somma spesa per la riqualificazione energetica degli edifici superasse le tasse pagate sulla base della dichiarazione dei redditi, la cifra eventualmente eccedente non può essere rimborsata.

Per quanto riguarda i soggetti che hanno diritto a chiedere gli sgravi fiscali sulla sostituzione degli infissi, si specifica che possono usufruire della detrazione fiscale tutti i contribuenti residenti in Italia e non, purché risultino in qualità di proprietari dell’immobile oggetto dell’intervento di riqualificazione. Nello specifico, i soggetti ammessi all’agevolazione fiscale del 55% sono:

  • Le persone fisiche aventi un diritto reale sull’immobile;
  • Gli inquilini dell’immobile;
  • I condomini, in relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali;
  • I familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado), purché conviventi con il possessore o detentore dell’immobile e solo in ambito privato;
  • I detentori dell’immobile in comodato;
  • I contribuenti con reddito d’impresa (persone fisiche, società di o capitali);
  • Le associazioni di professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgano nell’immobile attività commerciale;
  • Per quanto riguarda gli interventi detraibili, fanno parte del novero tutte le operazioni che comportano la riduzione della trasmittanza termica delle finestre, comprensive degli infissi. Il miglioramento della trasmittanza può essere ottenuto ottimizzando le caratteristiche termiche degli edifici esistenti tramite fornitura o sostituzione dei vecchi infissi con infissi di caratteristiche conformi alle normative in vigore. In altre parole, per beneficiare dell’agevolazione fiscale prevista in caso di sostituzione degli infissi (vetro+telaio della finestra) i nuovi serramenti dovranno rispettare i limiti di trasmittanza termica stabiliti dal Decreto Ministeriale per la zona climatica di appartenenza.

Sarà cura della ditta fornitrice attestare i valori di trasmittanza rilasciando al cliente l’apposita certificazione energetica prevista, documento che, nel caso della sostituzione degli infissi, fa le veci dell’asseverazione che dimostra la conformità dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti. Per quanto riguarda invece la documentazione che deve essere prodotta e conservata dal cliente, si ricorda di fare attenzione a utilizzare gli appositi moduli per i versamenti bancari, specificando correttamente la causale, in quanto versamenti effettuati con modalità sbagliate non danno diritto alla detrazione fiscale del 55%.

Ricapitoliamo brevemente e in modo schematico quali sono i requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali del 55% sulla sostituzione degli infissi, che tipo di documentazione deve essere fornita dal produttore e/o installatore di infissi e quale documentazione deve invece essere prodotta dal cliente .

REQUISITI PER ACCEDERE ALLE DETRAZIONI FISCALI SULLA SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI:

  • Sostituzione nuovi serramenti, cassonetti, tapparelle (non come nuova abitazione).
  • Solo in locali riscaldati.
  • Trasmittanza termina Uw inferiore 1.7.

DOCUMENTAZIONE A CARICO DEL PRODUTTORE/INSTALLATORE DI INFISSI :

  • Fatture degli acconti e saldo contratto.
  • Certificazione trasmittanza termica nuovi serramenti: Uw inferiore 1.7.
  • Attestato trasmittanza termica vecchi serramenti (se in alluminio 6.0 W/m2K se in legno 5.0 W/m2K).

DOCUMENTAZIONE A CARICO DEL CLIENTE:

  • Bonifico/i per pagamento/i fattura/e da effettuarsi entro 90 giorni su apposito/i modello/i (non quello standard) specificando indicazione di:
    • causale (rif. legge finanziaria) per beneficio fiscale del 55%;
    • numero fattura,
    • dati richiedente,
    • beneficiario.
  • Procedura ENEA, da concludersi entro 90 dalla data di chiusura dei lavori
  • Autocertificazione per applicazione IVA agevolata al 10% a partire dalla prima fase di fatturazione a terminare con il saldo fornitura.

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE:

  • Fattura/e riferite al totale della fornitura oggetto del beneficio fiscale richiesto.
  • Ricevuta/e bonifico/i effettuato/i a fronte del pagamento delle fatture.
  • Ricevuta invio documenti all’”ENEA” e relativo codice CPID
  • Certificato trasmittanza nuovi serramenti marcatura CE. 

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